• Ing. Giuseppe Cirillo

Il protocollo di sicurezza Covid per i cantieri edili


Il 27 Aprile è probabile che alcune attività possano riaprire anticipatamente rispetto al 4 maggio se già in possesso di un protocollo di sicurezza. Per quanto riguarda i cantieri edili salvo eventuali ulteriori modifiche, oggi in data 24 Aprile 2020 valgono le prescrizioni previste dal PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19 NEI CANTIERI EDILI.


Le misure previste dal Protocollo riguardano i seguenti fattori:


  1. Informazione

  2. Modalità di accesso dei fornitori esterni ai cantieri

  3. Pulizia e sanificazione nel cantiere

  4. Precauzioni igieniche personali

  5. Dispositivi di protezione individuale

  6. Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi)

  7. Organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione dei crono programma delle lavorazioni)

  8. Gestione di una persona sintomatica in cantiere

  9. Sorveglianza sanitaria/medico competente /RLS o RLST


Ne elenchiamo i punti essenziali


1) Informazione

  • Obbligo di affiggere all'ingresso del cantiere e/o consegnare direttamente informative ai lavoratori o a chiunque altro entri nell'area cantiere in merito agli obblighi di legge e alle misure adottate.

  • Misurazione della temperatura dei lavoratori al momento dell'ingresso in cantiere. In caso la stessa superi 37,5° al lavoratore sarà fornita una mascherina e si isolerà in luogo apposito precedentemente identificato. In seguito contatterà le autorità sanitarie per aver chiarimenti su come muoversi. In qualsiasi caso non dovrà andare al Pronto Soccorso.

  • I lavoratori dovranno informare tempestivamente se hanno avuto contatto negli ultimi 14 giorni con persone positive al Covid-19 o se manifestano sintomi influenzali. In questo caso interromperanno la prestazione lavorativa, sarà fornita una mascherina e rientreranno al proprio domicilio.

  • I lavoratori dovranno mantenere la distanza di sicurezza di un metro e utilizzare i DPI e le misure di igiene previste.


2) Modalità di accesso dei fornitori esterni ai cantieri

  • Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (se assente il POS) dovrà essere aggiornato con un'appendice sui percorsi di sicurezza per evitare che i fornitori esterni abbiano occasioni di contatto con i lavoratori, con modalità e tempistiche definite.

  • Eventuali autisti di mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi e comunque in qualsiasi caso evitare di entrare nei locali chiusi di cantiere e mantenere al distanza di sicurezza di 1 metro.

  • Installare servizi igienici dedicati per trasportatori e personale esterno, separati da quelli dei lavoratori presenti in cantiere.


3) Pulizia e sanificazione nel cantiere

  • Deve essere previsto un programma di pulizia giornaliera e di sanificazione periodica dei locali chiusi di cantiere e dei mezzi aziendali.

  • Attrezzature e strumenti dovranno essere utilizzate evitando l'uso promiscuo e attuando una pulizia con detergenti appositi all'inizio e alle fine dell'utilizzo.

  • Nel caso sia appurata la presenza in cantiere di una persona positiva al Covid-19 si procederà con la sanificazione e ventilazione dei locali e mezzi aziendali.

  • La periodicità della sanificazione sarà stabilità dal Datore di Lavoro previa consultazione del Medico Competente, del RSPP e del RLS.


 4) Precauzioni igieniche personali

  • Il datore di lavoro mette a disposizione detergenti adeguati e programma la pulizia delle mani periodica dei lavoratori e alla fine dei turni di lavoro.


5) Dispositivi di protezione individuale

  • Le mascherine dovranno essere disponibili secondo le possibilità di mercato e utilizzate in base alle indicazioni dell'OMS.

  • In caso di difficoltà di approvvigionamento sarà compito del CSE ove presente indicare le mascherine alternative da utilizzare

  • L'azienda deve rendere sempre disponibile liquido detergente secondo le indicazioni dell'OMS.

  • Nel caso le lavorazioni non consentano di rispettare le distanze di sicurezza di 1 metro sarà necessario munire i lavoratori di idonei DPI (quali tute, guanti, occhiali, cuffie, etc) conformi alle più recenti indicazioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Se questo fosse impossibile la lavorazione dovrà essere temporaneamente sospesa.

  • Il Coordinatore per la Sicurezza dovrà integrare il PSC con la stima degli aggiuntivi oneri di sicurezza.


6) Gestione spazi comuni

  • L'accesso agli spazi comuni quali mense e spogliatoi dovrà essere contingentato e pianificato in maniera da garantire la distanza di sicurezza di un metro. Inoltre dovrà essere previsto un programma giornaliero di sanificazione. Se fosse necessario il PSC dovrà essere integrato con una turnazione delle lavorazioni. Dovrà essere predisposta adeguata ventilazione.


7) Organizzazione del cantiere

  • Onde evitare occasioni di contatto potrà essere presa in considerazione una modifica del cronoprogramma per evitare interferenze. Potrà essere prevista una turnazione dei lavoratori e la modifica degli orari di ingresso, sosta e uscita.


8) Gestione di una persona sintomatica in cantiere

  • Nel caso fosse presente una persona con temperatura superiore ai 37,5° o manifesti sintomi influenzali, sarà dovere del datore di lavoro prevedere un adeguato luogo di isolamento e procedere al contatto dell'autorità sanitaria. Inoltre il datore di lavoro dovrà collaborare nell'informare le autorità sanitarie su altre persone eventualmente venute in contatto con la persona con i predetti sintomi.

  • Nel caso un lavoratore fosse confermato positivo sarà necessario che tutti i lavoratori venuti a contatto siano posti in quarantena.


9) Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS e RLST

  • La sorveglianza sanitaria periodica prosegue normalmente.

  • Il medico competente collabora con RLS/RLST, datore di lavoro, direttore di cantiere e CSE su eventuali ulteriori regolamentazioni da adottare.

  • Il medico competente dovrà segnalare al datore di lavoro eventuali fragilità o patologie attuali o pregresse così che il datore di lavoro possa, nel rispetto della privacy, provvedere a misure di ulteriore tutela.


Queste sono in linea di massima le indicazioni dell'ultimo Protocollo di Sicurezza per i cantieri che probabilmente saranno presto aggiornate con il nuovo Protocollo per la riapertura. Chiaramente ogni cantiere è un unicum e il CSE dovrà consultarsi con il datore di lavoro, con il medico competente e con il RLS per adottare ulteriori misure in base alle caratteristiche del cantiere stesso.


Rimane l'obbligo del datore di lavoro di aggiornare il DVR con la valutazione del rischio virale come scritto qui e di aver già ottemperato agli adempimenti minimi per la sicurezza sul lavoro come scritto qui.


La nostra società di ingegneria specializzata nella sicurezza cantiere, redazione POS, PIMUS, PSC, coordinamento sicurezza, direzione lavori rimane disponibile nel supportarvi anche in merito al rischio Covid-19 a Torino e provincia. Per ulteriori informazioni cliccate qui.





 

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